TECNOLOGIE DI BENESSERE

erbe svedesierbe svedesi

La ricetta fu trovata da Maria Treben, tra gli appunti del celebre medico svedese e rettore della facoltà di medicina, Dr. Samst, dopo la sua morte.
Il Dr. Samst era deceduto all'età di 104 anni in seguito ad un incidente mentre cavalcava.
Anche i suoi genitori e i suoi nonni avevano raggiunto un'età patriarcale.
Maria Treben , erborista, era una specialista nel campo della cura con le erbe. Ha praticato per molto tempo la Fitoterapia, studiandone le varie applicazioni. Si è esercitata in Austria e in Germania ed ha raggiunto la popolarità in tutto il mondo come autorità nella campo delle cura con le erbe.
Per Maria Treben, profondamenmte cristiana, le erbe e le cure derivanti erano un'espressione di Dio. Fu lei a riscoprire gli appunti del Dr. Samst e a riscoprire le proprietà di questo composto.
L'elisir di erbe svedesi è composto da diverse piante officinali.
Il libro "La salute dalla farmacia del Signore" è stato pubblicato in più di 20 lingue e ha venduto oltre 3 milione di copie.

USO E INDICAZIONI SUGGERITI DA MARIA TREBEN
(Le informazioni e/o indicazioni sono fornite a scopo puramente divulgativo e non sostituiscono in nessun modo la consultazione del medico o di altro professionista sanitario qualificato. Il visitatore/utilizzatore che desideri ricevere consigli su un problema specifico di salute dovrà pertanto consultare il proprio medico.)

Uso, indicazioni e posologia
L'amaro svedese risulta essere utilissimo per molti disturbi. Il fatto che il suo gusto sia deciso e amaro è forse la causa della sua scarsa diffusione, ecco quindi alcuni suggerimenti per utilizzarlo e per ovviare al suo sapore forte.
È possibile berlo insieme al succo di frutta oppure con una tisana dolcificata con miele. L'alcol presente nell'amaro è indispensabile alla sua corretta conservazione, se però abbiamo bisogno di un amaro privo di alcol (es. per bambini o diabetici) possiamo utilizzarlo come tisana: portare l'acqua ad ebollizione, spegnere e aggiungere un cucchiaio di amaro per ogni tazza, lasciamo in infusione qualche minuto così che l'alcol evapori e beviamo. Le proprietà delle erbe rimangono intatte se non bolliamo direttamente l'amaro.

Vediamo ora come utilizzarlo praticamente nei disturbi più comuni:

Uso interno
Secondo Maria Treben si può usare come prevenzione un cucchiaino da dessert di amaro svedese (anche diluito) mattino e sera.
Contro qualsiasi disturbo descritto nell'Antico Manoscritto prendere 3 cucchiaini al giorno diluiti.
Contro le malattie maligne se ne prendono da due a tre cucchiaini al giorno nel modo seguente: si prende rispettivamente un cucchiaino diluito in 1/8 di litro di tisana d'erbe, distribuendolo fra 1/2 ora prima e 1/2 dopo ogni pasto.

Uso esterno
(Per contusioni, botte, distorsioni, strappi, scottature, disturbi della pelle, etc.)
Potete utilizzare un cataplasma da tenere sulla parte interessata per almeno 2 ore (meglio ancora se 1 notte intera).
A seconda della dimensione della zona malata si prende un pezzo piccolo o grande di cotone idrofilo impregnato di gocce svedesi e lo si applica sulla parte da trattare unta in precedenza con strutto di maiale o con crema di Calendula. Quindi si copre il tutto con un pezzo un po' più grande di plastica per evitare che si macchi la biancheria. Infine si fascia tutto con un panno o con una benda.
A seconda del tipo di malattia, il cataplasma deve rimanere in situ da due a quattro ore. Se ben sopportato lo si può lasciare per un'intera notte.
Se in soggetti dalla pelle delicata si dovessero, malgrado tutto, verificare delle irritazioni cutanee, si dovranno abbreviare i tempi di applicazione degli impacchi o rimandare l'applicazione per un certo periodo. Chi soffre di allergie, fasci il cotone soltanto col panno senza usare il pezzo di plastica.
In nessun caso si deve dimenticare di ungere la pelle.
Se già dovesse essere in atto uno sfogo pruriginoso, la si tratti eventualmente con crema di Calendula.

Alcune applicazioni e utilizzi dell'amaro svedese

Disturbi gastro-intestinali:
- Pesantezza di stomaco: 1 cucchiaino di amaro in 1/2 bicchiere d'acqua o tisana.
- Acidità di stomaco: come sopra ma in meno liquido possibile (1/4 di bicchiere)
- Dolori e gonfiore addominale: preparare una tisana di finocchio e anice con l'aggiunta di 1 cucchiaio e mezzo di amaro svedese, bere tiepida. Per aumentare l'effetto applicare un cataplasma sulla parte dolente.
- Intestino pigro: 3 cucchiai di amaro svedese in 3 dita di tisana o acqua.
- Colite: 1 cucchiaio di amaro svedese in 3 dita d'acqua o tisana 3 volte al dì.

Affezioni delle vie respiratorie
- Sintomi influenzali: ai primi sintomi assumere 1 cucchiaio di amaro svedese, in poca acqua tiepida o tisana, 3 volte al dì 2 ore prima dei pasti.
- Sinusiti e costipazione: applicare una garza imbevuta di amaro svedese sulla fronte. Inumidire con l'amaro svedese la nuca, la gola, le tempie e la zona polmonare.
- Naso chiuso: 2 volte al giorno suffumigi con 1,5 l d'acqua bollente con aggiunta di 4 cucchiai di amaro svedese. Inalare coperti con una salvietta per 10 minuti circa.
- Gola irritata: riempire un bicchiere per 3/4 con acqua tiepida e aggiungere 2 cucchiai di amaro svedese. Eseguire gargarismi diverse volte al giorno.
- Tosse: suffumigi con 1,5 l d'acqua bollente con l'aggiunta di 4 cucchiai di amaro svedese, 3 volte al dì.
Assumere inoltre l'amaro al mattino e alla sera in tisana calda di salvia e timo. In caso di forte infiammazioneapplicare una garza imbevuta di amaro su petto e bronchi (per almeno 1 ora).

scarica manoscritto erbe svedesi

In Italia purtroppo è diffiicle trovare preparazioni fatte secondo la ricetta originale.

Spesso ci sono delle sostituzioni negli ingredienti.

L'unico posto che conosciamo e che vende le erbe svedesi secondo la ricetta originale è in Svizzera vicino a Chiasso nel centro commerciale Serfontana al secondo piano.

Noi le produciamo solo per uso personale e non le vendiamo.